Tra tutti, certamente, il parametro più complesso. Decidere se dare vita o meno ad una Spa, oppure se operare un corposo restyling di una struttura già esistente non sono, come si crede, le decisioni più critiche per un imprenditore del benessere. Almeno non quanto il come realizzare la struttura.

Tra chi fa da sè, chi si affida all’amico architetto, chi sceglie una consulenza parziale o “chiavi in mano”, chi si mette nelle mani delle aziende fornitrici di strumenti e macchinari, chi cerca di copiare...

Tante sono le soluzioni scelte, ed è chiaro che già qui si decidono le sorti della futura impresa: commettere errori in questa fase può essere fatale. Ad ogni modo, qualunque sia l’indirizzo mscelto, è fondamentale che la Spa possieda una sua propria anima. Che il suo carattere, la sua personalità vengano fuori fin dal momento dell’ingresso, secondo un percorso armonico che coinvolga non soltanto, com’è naturale, gli ambienti benessere, ma anche la reception, gli spogliatoi. E persino la facciata dell’ingresso e il parcheggio sarà opportuno che siano in tono con tutti gli altri elementi all’interno. Arredi e rivestimenti scelti e realizzati con cura, una regia luci - anche nella combinazione naturale/artificiale - in grado di valorizzare mgli ambienti e creare armonia. Cabine trattamenti spaziose (anche quelle singole), ma mai eccessivamente ricche, quasi minimaliste. Una buona dose di cabine per trattamenti in coppia. Gli spazi comuni (area umida, area relax) di dimensioni importanti, anche se la scelta del centro di qualità sarà sempre di occuparli con un numero limitato di ospiti contemporaneamente.

Centrale è la distribuzione degli ambienti: prossimità e circolarità degli spazi sono spesso canoni vincenti. Del resto, come già sottolineato nel primo numero di mquesto Magazine, camminare per decine di metri, attraversare porte, superare scale per andare da un punto all’altro del proprio percorso mdi benessere è caratteristica di molti centri. In particolare di quelli con scarsa progettualità o creati da un team di esperti in altri settori, non nel benessere.