Perchè nasce "Le 100 Migliori Spa Italiane"
Benessere.
Ma quando parliamo di benessere a cosa realmente ci stiamo riferendo?
Così che sotto la voce centri benessere si trovano spesso catalogate tanto la parrucchieria con cabina estetica, quanto il centro laser anticellulite, il ristorante macrobiotico, la palestra con sauna e la sala tai chi. Un mercato che in Italia vale alcuni miliardi di euro e con una crescita che sfiora il 10% non merita questo caos comunicativo. In assenza del legislatore, è stato il mondo dell'impresa a muoversi, commissionando alcune ricerche nel settore, più o meno accurate. La più approfondita, affidata dalla Unipro ai ricercatori della Università Bocconi, ha cercato di elaborare delle linee guida per stabilire con certezza cosa si intenda per centro benessere e così identificare in maniera definitiva le aziende operanti nel settore. La ricerca è giunta a conclusioni che ormai risultano condivise. Può dirsi centro benessere quella struttura che presenti 2 requisiti fondamentali.
Che abbia al suo interno 3 aree ben definite: un'Area Umida (piscine, bagni di vapore, biosauna etc.), un'Area Trattamenti Viso/Corpo e, infine, un'Area destinata al Relax, nella quale intervallare e/o concludere i trattamenti, recuperando la propria temperatura corporea.
Che nella struttura così articolata il core business, ossia, l'attività principale, sia rappresentata dall'offerta di servizi finalizzati al relax psicofisico e al miglioramento estetico senza alcun intervento invasivo.
Si tratta di pochi, ma inequivocabili concetti.
In sostanza, se la struttura che abbiamo sopra definito centro benessere arriva a possedere una dimensione importante, per volume dell'impianto (oltre 300 mq), numero e ampiezza delle cabine per i trattamenti manuali viso/corpo, un'area umida molto articolata (più piscine sia termali che non, idromassaggio, talassoterapia, vari ambienti caldi con differenti temperature e livelli di umidità, etc.), ecco che abbiamo una Spa : collegata con un centro residenziale prenderà il nome di Hotel Spa; situata in un centro abitato, ma senza possibilità di soggiorno, si chiamerà Day Spa.
Ora, stabiliti quali sono i requisiti di centri benessere e Spa, il lavoro può dirsi concluso? Nemmeno un po'.
Una economia in così forte crescita deve iniziare ad occuparsi di Qualità. Perché, se da una parte c'è un interesse (dei media, degli investitori e, soprattutto, della clientela sia attuale che potenziale) mai così elevato, dall'altro manca del tutto una seria catalogazione degli operatori del settore. E non esiste, come per ristoranti, alberghi, aziende dell'ospitalità in genere, una classificazione, una graduatoria. Né su stampa, né on line: quelle disponibili, pur rispettabilissime, sono generalmente operazioni pubblicitarie.
Così, a parte il passaparola, non esistono strategie di comunicazione in tema di benessere, il che finisce per penalizzare proprio i tanti centri che puntano sulla qualità, degli ambienti, dei servizi, dei prodotti utilizzati e che lavorano duramente per offrire ai propri ospiti il meglio. Da questa considerazione, dal desiderio di coprire questa grave lacuna, è nata l'iniziativa che qui viene presentata. Nella prospettiva di migliorare il panorama informativo sulle Spa e semplificare la ricerca delle strutture di eccellenza da parte della clientela sta per prendere vita un nuovo portale, Le100migliorispaitaliane.it. Si tratta, come è chiaro, di una guida completa a quanto di meglio offre l'Italia in tema di Spa. I centri più prestigiosi, le località e gli alberghi degni di rappresentare il benessere italiano e di competere con le più eccelse destinazioni europee e mondiali nel campo. Una guida, dunque, ma non soltanto. Perché, oltre alle valutazioni del gruppo di lavoro incaricato di esaminare la rispondenza ai parametri di eccellenza, verrà dato ampio spazio alle segnalazioni e ai commenti degli ospiti, dando vita a dei punteggi che potranno favorire una ulteriore classificazione e, dunque, una scelta più mirata da parte dei frequentatori abituali come di quelli occasionali. Fino alla selezione periodica della migliore Spa italiana.
Obiettivo dell'iniziativa è dare a tutto il mondo del benessere una struttura più solida, migliorandola in uno dei suoi due principali punti deboli: la comunicazione (l'altro è quello delle professionalità, come riconosce lo stesso studio della Bocconi). Pensiamo che sia possibile dare ulteriore sviluppo al settore attraverso una divulgazione meno approssimativa. Che sia corretta nella terminologia, fedele nelle descrizioni, e dunque attendibile, e che faccia un largo uso delle immagini. Un approccio meno complicato alle informazioni e una migliore conoscenza da parte del cliente, va da sé, possono essere di grande impulso a tutto il movimento e alle singole imprese che vengono spinte a puntare sulla qualità per migliorare i propri servizi e ampliare il mercato.
Noi ci crediamo.
Un invito ai primi a presentare le proprie aziende (perché ritenute in linea con i parametri di eccellenza), lanciare nuove iniziative e idee. Agli altri a dare giudizi, scambiare opinioni, con equilibrio e intelligenza e partecipazione.

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