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Venerdì, 13 Aprile 2018 07:47

FUCK THE WELLNESS

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Come una cattiva Comunicazione può impoverire un ricco Business.

Mezzanotte circa di sabato 9 aprile 2018. Digito sulla ricerca di Google il termine “ benessere”. Vengono fuori, tra i primi risultati, un portale che tratta di dietetica, sport e salute, poi un sito che si occupa di sessuologia in maniera preoccupantemente dettagliata, un altro sugli influssi delle pietre nella nostra vita di relazione, etc. Per farla breve, dopo una serie di rassegne di estetica e forum sulla depilazione, devo arrivare quasi alla fine della prima pagina di risultati per trovare qualcosa di attinente ai servizi praticati in un vero centro benessere. Stessa storia se la parola cercata è proprio “centro benessere”: devo sciropparmi una bella sfilza di cosiddetti portali del wellness dove dentro c’è di tutto.

Una bella marmellata di centri snellenti, ricostruzione unghie, luce pulsata, laserterapia, infermiere della cellulite, guru della meditazione, personal trainer, produttori di saune e, finalmente, anche qualche centro benessere vero e proprio. E se digito Spa? Beh, c’è una grande probabilità che mi capiti di finire azionista di qualche blue chip di Piazza Affari e ritrovarmi a scorrere il listino di Wall Street, piuttosto che disteso in un Rasul a fare un bagno di vapore agli olii essenziali. Ogni giorno centinaia di migliaia di persone in Italia - ce lo dicono le statistiche - consultano i principali motori di ricerca digitando frasi che contengono le parole benessere, spa, wellness. E lo spettacolo che gli si para davanti, dopo qualche frazione di secondo, è quello appena visto. Piuttosto desolante. E se questa, se la ricerca su Internet, come tutti sostengono, è l’avanguardia della Comunicazione, stiamo freschi. Infatti, se ci trasferiamo nel mondo della carta stampata i risultati sono persino peggiori. Non esistono, a parte questo, dei Magazine che si occupano di Centri Benessere, tantomeno di Spa. Le poche riviste specializzate che dicono di trattare il Wellness o discettano di temi legati all’Alimentazione e, più generalmente, alla Salute, oppure si occupano massicciamente di Estetica, Dimagrimento e Prodotti per la Bellezza. Come abbiamo visto in maniera molto diffusa nel primo numero del Magazine “Le 100 Migliori Spa Italiane”, Centro Benessere e Spa rappresentano un mondo a parte. Per niente minoritario rispetto agli altri, vista la rapidità con la quale il loro mercato tende ad espandersi.

Eppure questo mondo a parte stenta a capire - e in qualchecaso finge - quanto grandi potrebbero essere i vantaggi nel dissipare la confusione, uscendo da quella marmellata insapore, diffondendo un messaggio chiaro. Centri benessere e Spa sono un’altra cosa, non meglio o peggio, semplicemente una categoria di strutture differenti, caratterizzate dalla presenza contemporanea delle 3 Aree: l’Area Umida, quella per i Trattamenti Viso/Corpo e lo Spazio Relax di intervallo o fine percorso. Sul perchè differenziarsi sia importante si potrebbe fare un elenco di pagine e molto è stato già detto nel primo numero. Qui basterà ricordare un paio di ragioni: innanzitutto, come già avviene nel Turismo per la destinazione delle proprie vacanze, la ricerca di una Spa oggi passa sempre di più attraverso la navigazione su Internet. Districarsi attraverso la rete di informazioni inutili e fuorvianti vista sopra rappresenta un duro ostacolo, specie per coloro - e sono la grande maggioranza - che non dispongono degli strumenti culturali per apprezzare le differenze tra un istituto di bellezza, un fitness center con sauna e bagno turco, uno stabilimento termale riconosciuto, un Hammam con cabine massaggio e tisaneria, una Beauty Farm e una Day Spa, per citarne solo alcuni. Tutti si occupano di benessere, ma soltanto 2 di essi rientrano nella categoria di Centro Benessere. Se la ricerca diventa, come effettivamente è, un percorso a ostacoli, il nostro potenziale consumatore di benessere finirà tra le braccia di chi avrà saputo meglio posizionarsi e, tra questi, le strutture più adeguate, le Spa maggiormente professionali, come abbiamo visto sopra, non ci sono. In secondo luogo, perchè, come i professionisti del settore sanno bene, il Benessere effettuato dai centri riconosciuti è sempre straordinariamente propedeutico tanto al Dimagrimento quanto alla Bellezza. E’ provato che un trattamento effettuato in uno stato di totale relax psico-fisico - durante il percorso nelle 3 Aree - risulta sensibilmente più efficace dello stesso praticato in cabina estetica 5 o 10 minuti dopo l’arrivo del cliente.

Dunque, un centro benessere, una Spa possono anche allargare i loro orizzonti e ricomprendere anche altriruoli - si pensi solo alle maggiori capacità delle operatrici Spa rispetto alle colleghe estetiste - mentre è piuttosto arduo che possa verificarsi il percorso inverso. Già solo queste 2 ragioni sarebbero sufficienti a giustificare da parte degli operatori del settore una straordinaria operazione di Comunicazione, la Madre di tutte le Campagne Promozionali, al fine di mettere in risalto le proprie specificità, far sentire la propria voce, mostrare il volto di chi davvero ha le carte in regola per occuparsi di Benessere. E invece... Il Giocatore ha in mano degli assi, ma non rilancia, un pò per paura, un pò perchè non sa giocare e molto perchè comunque va bene anche così: l’incasso è fatto, la gente viene, per ulteriori investimenti c’è tempo. E’ una maniera di pensare perdente. Se si pensa di continuare così, senza strappi (penso anche alle proposte normative, quantomeno lacunose, presentate da alcuni operatori), tra qualche anno i centri meno attrezzati vedranno le streghe e i più grandi subiranno una erosione dei profitti. Specializzatevi. E ditelo in giro. Potrete farlo anche attraverso noi, che già vi conosciamo bene. Le 100 Migliori Spa Italiane vuole essere proprio questo: un megafono per le Spa (di eccellenza) che hanno voglia di farsi sentire. Di far conoscere a tutti le proprie qualità, la dimensione di una esperienza fatta di studio, passione, ricerca. Una esperienza da consolidare nel tempo, anche grazie a questo strumento di comunicazione, e alla sua capacità di attrarre opinioni, consigli, critiche, suggerimenti. Assolutamente vietato trascurarli: serviranno per continuare a crescere.

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