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Mercoledì, 11 Aprile 2018 17:52

Signore e Signori Le100Migliori Spa Italiane

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Una guida, un portale, un magazine, e tante altre cose ancora. Ma, soprattutto, il tentativo di dare una definitiva identità ad un settore, come quello del benessere, letteralmente esploso negli ultimi anni, nonostante il dilettantismo di molti dei suoi operatori e dirigenti ed il caos normativo e di comunicazione che lo governa. Ci sono i migliori centri Spa del paese, ma anche un mondo di notizie, consigli e suggerimenti. Utili agli investitori, a chi lavora nel campo e a quei consumatori di benessere - in vertiginoso aumento - alla perenne ricerca della qualità totale.

Galeotta fu la ricerca di un cinema dove smaltire la delusione di una visita ad una molto pubblicizzata - ed altrettanto scadente - SPA di una grande città italiana. Lei disse: ”Ecco, vuoi andare al cinema?, trovi ovunque critiche e commenti... (Annuii, pensando alla nostra fidata guida ai ristoranti d’Italia, incollata ai sedili posteriori dell’auto). Lei continuò: “...ci sono vademecum affidabili per tutto, ormai. Possibile che invece per fare un percorso di benessere o un trattamento ai fanghi ci tocchi sempre fare i pionieri? Nemmeno il pc è stato di aiuto, su internet girano solo pubblicità mascherate da guide...” Questo dialogo, per la verità più simile ad un monologo, avveniva circa 3 anni fa e andò avanti per circa venti minuti (lei si sfogava, mentre io che nella mia lunga carriera di esploratore di hammam e bagni termali mi ero imbattuto nelle SPA più sgarrupate come in quelle più lussuose ed esclusive, riflettevo sull’insano paradosso che aleggiava sul benessere italiano). Incapace, in uno dei periodi più floridi della propria economia (che dura ancor oggi e non dà segni di flessione, al contrario), di darsi regole certe, di puntare sulla Qualità, di creare un Osservatorio e, dunque, una guida autorevole, davvero indipendente, in grado di indirizzare il consumatore, aiutando entrambi, imprenditore del benessere e visitatore -tipo, a crescere. Da quella vivace discussione, dunque, sono trascorsi 3 anni. Invano, com’è chiaro.

Perchè, se da una parte si continua a riscontrare un interesse (dei media, degli investitori e, soprattutto, della clientela sia attuale che potenziale) mai così elevato, dall’altro manca del tutto una seria catalogazione degli operatori del settore. E non esiste, come per ristoranti, alberghi, aziende dell’ospitalità in genere, una classificazione, una graduatoria. Né su stampa, né on line. A parte il passaparola, non esistono efficaci strategie di comunicazione in tema di benessere, circostanza che ha finito per penalizzare proprio i tanti centri che puntano sulla Qualità. Degli ambienti, dei servizi, dei prodotti utilizzati. E che lavorano duramente per offrire ai propri ospiti il meglio. Da questa serie di considerazioni, dal desiderio di coprire questa mancanza strutturale, è nata l’iniziativa che qui viene presentata. Nella prospetdi Martina Valloreo Signore e Signori Le 100 Migliori Spa Italiane Una guida, un portale, un magazine, e tante altre cose ancora. Ma, soprattutto, il tentativo di dare una definitiva identità ad un settore, come quello del benessere, letteralmente esploso negli ultimi anni, nonostante il dilettantismo di molti dei suoi operatori e dirigenti ed il caos normativo e di comunicazione che lo governa.

Ci sono i migliori centri Spa del paese, ma anche un mondo di notizie, consigli e suggerimenti. Utili agli investitori, a chi lavora nel campo e a quei consumatori di benessere - in vertiginoso aumento - alla perenne ricerca della qualità totale. tiva di migliorare il panorama informativo sulle Spa e semplificare la ricerca dei centri di eccellenza da parte della clientela ha preso dapprima vita il portale Le 100 Migliori Spa Italiane.it e ora questo magazine semestrale, completo della guida. Per segnalare tutto il meglio che si muove sotto il cielo del wellness italiano. E dare voce a coloro che provano a contrastare quella confusione normativa, disciplinare, terminologica e, soprattutto, di comunicazione che si è impadronita del mondo del benessere. E che finisce spesso per mettere sullo stesso piano attività del tutto disomogenee, impedendo ad operazioni di alto profilo in questo campo di ottenere l’attenzione che meriterebbero.

Nelle pagine dedicate ai “Parametri di Eccellenza” vengono chiariti i criteri di valutazione utilizzati dal gruppo di lavoro incaricato della fase di esame delle strutture e della redazione dei profili relativi alle Spa selezionate. Un gruppo di lavoro composito, formato dalle seguenti figure professionali: uno Spa manager, un architetto e interior designer, un esperto in light engineering, un tecnico progettista in termoidraulica, una naturopata, una direttrice di reparto beauty ed, infine, un grafico pubblicitario e web designer. Le valutazioni espresse sono frutto di una lunga e complessa opera di raccolta di informazioni, visite e analisi delle strutture oggetto di studio. Naturalmente, come sempre avviene in operazioni del genere, anche questa potrà essere oggetto di critiche e contrasti. Che saranno, comunque, i benvenuti, nell’ottica di una dialettica utile alla migliore e più ampia informazione della clientela.

Da questa operazione divulgativa, a nostro parere, potranno scaturire grandi benefici per l’intero comparto del benessere italiano, che si vedrà spinto alla ricerca della qualità totale. Ciascun profilo elaborato, com’è ovvio, sarà soggetto al diritto di replica che verrà pubblicato in tempo reale nella pagina web corrispondente, in calce al profilo stesso. Mentre i visitatori avranno a disposizione una specifica area commenti nella quale potranno lasciare le proprie opinioni sugli argomenti trattati. Statistiche costantemente aggiornate terranno conto di opinioni e commenti, che potranno influenzare scelte e posizioni in classifica. Tutte le graduatorie e i relativi indici di valutazione verranno invece aggiornati ogni 6 mesi.

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